cumulo biodinamico

Cumuli-biodinamici
posted by: Agire-Bio-Dinamic8
Ultima modifica: 17 Febbraio 2020
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cumulo biodinamico - organismo vivente

la madre dell' agricoltura biodinamica

Abbiamo visto l' origine dell'agricoltura biodinamica, e come nel corso di Kobervitz sono state poste le basi per una nuova agricoltura . Ora parliamo della madre dell' agricoltura biodinamica, il cumulo biodinamico. Sì perchè un terreno , vedremo, per poter comunicare con cielo e terra o meglio per fare in modo che gli influssi terrestri e planetari agiscano su di esso deve

essere ricco di humus. Si è visto come concimando con il concime vivente, come ci piace chiamarlo o compost biodinamico i preparati da spruzzo agiscano in maniera davvero rilevante. Un terreno permettiamoci il termine "vivo" è in grado di cogliere gli influssi cosmici un terreno "morto" invece non riesce più a sentire tali influssi. Bisogna quindi partire dalla materia organica, dal vivente per realizzare un concime in grado di agire sul vivente, sui terreni. Prima di addentrarci nel cumulo, che possiamo anche immaginarcelo come una mucca che sta digerendo, crediamo sia doveroso ricordare che la storia ci mostra che un tempo venivano fatti i cumuli; un tempo in cui i contadini avevano ancora una certa saggezza e sapevamo agire al meglio per realizzare il proprio concime. Dopo questa breve introduzione storica vedremo invece che dal cumulo potremmo dire Biologico faremo un salto verso il cumulo biodinamico e comprenderemo che cosa si nasconde in esso da farlo addirittura considerare come un organismo vivente. Bene! Siamo pronti per cominciare ?

LA SCELTA DEL LUOGO - LA DISPOSIZIONE - LA FORMA

Nella scelta del luogo sceglieremo un luogo i cui terreni siano ricchi di humus e che siano anche ombreggiati e preferimemo l'orientamento sud-nord. Se sono presenti delle piante che possono ombreggiare il luogo sono da preferirsi piante che non sviluppino troppo le radici in orizzontale. Per la forma vedremo va bene quella che già si conosceva nei tempi passati la forma di cui abbiamo l'espressione nelle slide all'inizio, a cui aggiungiamo che se facciamo il cumulo nella stagione calda faremo un leggera fossa all'interno per trattenere più acqua se invece lo facciamo nei periodi meno caldi faremo in modo che l'acqua possa scivolare via e quindi va bene la forma senza la fossetta. Con l'esperienza troveremo con il tempo anche quale sia la forma migliore. Ricordiamoci però sempre che nelle forme eteriche c'è la vita basta che pensiamo alla forma della pancia di una donna in gravidanza ci rendiamo conto di come quella forma(il convesso) rappresenti la vita. Quindi non faremo un cumulo quadrato o rettangolare ma cercheremo di dargli una forma vivente. Ad ogni modo è interessante vedere come anche nelle tradizioni antiche veniva considerata la stessa forma. Quindi una forma che dia spazio all'agire delle forze eteriche piuttosto che quelle astrali che rappresentano l'elemento del concavo del pensiero, pensiamo quindi alla forma dove siano molto forti le forze del pensiero una forma fatta di molti spigoli che possiamo vedere nell'uomo nel suo divenire anziano in cui le forze di volontà si compenetrano di pensiero fino al punto che lo stesso R. Steiner definisce tale pensiero un pensiero volitivo.

 IL cumulo NELLE TRADIZIONI ANTICHE

Il cumulo di materia organica mischiata in una certa misura e in un certo modo era conosciuto dai contadini di un tempo ed è ora interessante andare a scoprire come venivano realizzati. Venivano fatti a forma cubico-parallelepipeda per evitare di offrire troppa superficie all'evaporazione dell'ammoniaca e quindi di perdere azoto, e pare che era buona cosa ributtare sul cumulo l'urina che cola dalla massa afinchè le fermentazioni fossero il più possibile anaerobiche. Venivamo chiamate anche concimaie e sembra che venivano fatte anche in certi periodi per esempio con la luna calante. Si diceva che se sul cumulo di letame cresceva l'erba allora era buono per concimare. Diciamo pure che un tempo sicuramente avevamo colto la forma corretta ma ai contadini di un tempo mancava la comprensione di come i processi che avvenivano all'interno dei cumuli non solo potessero essere regolati ma che poi tale concime potesse andare ad agire sulle piante donando ad esse una certa "sensibilità". Per poter fare questo in base alla nostra esperienza è molto importante, se non addirittura fondamentale che il letame provenga da animali allevati con il metodo biologico, meglio ancora biodinamico e che non siano stati privati delle corna. Come mai sono così importanti le corna ?

L'ANIMALE PIU' GENEROSO DELL'UNIVERSO : LA MUCCA

Con gran piacere riconosciamo la mucca come l'animale più altruista che non trattiene nulla per se ed è per questo che il suo letame risulta essere il più ricco motivo per cui è ricaduta la sua scelta nella realizzazione dei tre cumuli che abbiamo realizzato nel Dicembre 2015. Pur tuttavia è possibile usare anche altri tipi di letami : cavallo e perfino maiale. R. Steiner ci dice che possiamo servirci del letame di maiale per concimare terreni in cui coltiveremo le patate. Al momento ci manca esperienza diretta con altri tipi di letame.

 C'ERA UNA VOLTA LA MUCCA CON LE CORNA

E' sempre più difficile incontrare, e vedere, mucche con le corna e sembra adirittura che siano state prodotte speci che ne siano prive. Prima di vedere l'importanza delle corna diciamo che il motivo principale per cui vengono bruciate, quando il vitello è ancora in tenerà eta, pare sia legato alla sicurezza ma crediamo che questo sia un falso motivo in quanto l’esperienza dimostra che le corna delle mucche non creano alcun problema se le stabulazioni libere sono sufficientemente spaziose. Crediamo invece che sempre di più le mucche vengono chiuse in una stalla e abbiamo conosciuto allevatori - agricoltori, sempre di più, che ci hanno riferito che non le portano nemmeno più in malga, in alpeggio. Quindi questi animali a volte passano il resto della loro vita rinchiusi in una stalla ed ecco che probabilmente in questi casi le corna possono creare difficoltà per la sicurezza

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Due anni fà abbiamo chiesto ad un contadino, di lunga data, come mai lui aveva lasciato le corna alle mucche e ci rispose, pur sapendo niente di biodinamica, che sono più belle. Dinnanzi a questa risposta ci apparve chiaro come quest'uomo aveva colto nella sua semplicità l'importanza delle corna. Difatti le corna si sviluppano a poco a poco nel crescere dell'animale e con il tempo diventano sempre più dure. Se vi è mai capitato di vedere una mucca con le corna vi accorgerete così semplicemente guardandola di come in verità quest'animale vada fiero di esse. Una mucca con le corna, vedi foto, offre uno spettacolo di bellezza e di fierezza. Le corna per la mucca sono anche un organo sociale che le rendono in grado di trovare e di conservare il fragile equilibrio tra la vita solitaria e la vita nella mandria. Adesso proviamo ad immaginare, il letame prodotto da una mucca che passa il resto dei suoi giorni in una stalla al chiuso e che sia stata privata delle corna. Proviamo invece adesso ad immaginare una mucca che possa anche andare all'aperto a cui siano state lasciate le corna. Nel primo caso avremo un animale che non si procura il cibo da se a cui manca il contatto con l'ambiente esterno e quindi non ha nemmeno la possibilità di confrontarsi con esso. Che sensibilità può maturare quest'animale e che letame può fornire e di conseguenza quale sarà il "messaggio" che arriverà poi usando questo concime per le piante ? Crediamo che la pianta che riceverà tale concime mancherà di sensibilità non sarà in grado di reagire in condizioni per esempio di siccità come non sarebbe in grado una mucca chiusa sempre in una stalla senza le corna di riconoscere quale di quelle erbe fuori le faccia bene oppure no. Sembra strano ma se vi è capitato di osservare mandrie di mucche all'aperto con le corna resterete meravigliati di che orientamento esse abbiamo. Qualche anno fà in una vacanza in Puglia notammo proprio queste mandrie libere senza nessuno nei pressi che le conduca. La mucca podalica. Tutte avevamo le corna. Ma che cosa si cela dietro le corna, dietro quella carnosità che esse hanno, quali forze sono in grado di cogliere con esse ?

 

 CORNA : LE ANTENNE SULL'UNIVERSO

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Mucche_corna
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Queste ultime le abbiamo proprio conosciute nella splendida Val Dei Mocheni e da subito abbiamo osservato la loro bellezza
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 Crediamo sia importante soffermarci su questo aspetto delle corna perchè oltre ad essere elemento importante per avere un buon letame è anche elemento fondamentale per la realizzazione, lo vedremo, dei preparti da spruzzo : il corno letame o 500 e il corno silice o 501. Tornando al letame possiamo dire che le corna per la mucca sono come delle antenne in grado di catturare le forze dell'universo. Sappiamo che a molti questa affermazione può sembrare scomoda o forse poco scientifica ma proprio per questo abbiamo voluto puntualizzare l'importanza delle corna e come esse siano strettamente collegate con la parte del sentire dell'animale e sappiamo anche che questa parte è stata studiata e confermata da innumerevoli studi e basta fare alcune ricerche in rete per rendersi conto della comprovata verità. Pare che la mucca con le corna sia in grado di cogliere queste forze e a sua volta in grado di sentire cosa le fa bene e cosa meno. Questa sensibilità si trasmette poi alle piante ed  è una sensibilità in grado di rendere la pianta "intelligente" di fronte a situazioni soprattutto di stress. Citiamo poi un agricoltore svizzero, Armin Capaul, che sta facendo una vera è propria battaglia affnche questi animali vengano rispettati e che gli vengano lasciate le corna. A tal proposito lui dice : "Le corna forniscono una forma di traspirazione che aiuta a regolare la temperatura corporea di un bovino". Quello che a noi interessa in relazione al compost vivente al cumulo biodinamico e far comprendere l'importanza di un letame che provenga da mucche allevate nel loro pieno rispetto e con le corna. Siamo sicuri che il concime potrà agire poi nei modi che abbiamo descritto. Naturalmente è anche importante dire che anche gli altri "ingredienti" devono essere di qualità e quindi la paglia deve essere stata ottenuta senza uso di sostanze chimiche di nessun genere e diremo che sia per la paglia che per il letame se scegliamo quello biodinamico abbiamo sicuramente una certa garanzia sulla qualità. Adesso vediamo di comprendere come due sostanze organiche, il letame e la paglia possano essere "mischiate" per favorire i giusti processi di compostazione e come le forze che si sviluppano in questi processi possano essere gestite, o equilibrate, con l'uso dei preparati biodinamici.

CONCIME VIVENTE PER IL VIVENTE

AZOTO E CARBONIO - PROCESSI DI DECOMPOSIZIONE

Nel realizzare il cumulo biodinamico o cumuli biodinamici oltre a tenere conto della qualità delle materie prime dobbiamo anche tenere conto della percentuale di un elemento e dell'altro. Possiamo dire che alte percentuali di azoto, di letame, portano a processi di decomposizione veloci e che al contratio alte percentuali carbonio portano a processi di decomposizione lenti. Prendendo in considerazione queste due ultime affermazioni dobbiamo trovare le giuste percentuali di letame e di paglia da usare per il cumulo biodinamico. L'esperienza ci ha insegnato che le giuste percentuali devono tenere in considerazione anche se abbiamo un letame con molto fieno mischiato all'interno e che in questo caso useremo meno paglia. Per realizzare i nostri 3 cumuli abbiamo usato 170 quintali di letame e otto quintali di paglia. Si fanno degli strati; si parte con il preparare il terreno per il compost e quindi precedentemente si è tagliato bene l'erba e anche se molti poi fanno uno piccolo scavo noi preferiamo farne a meno piuttosto se possibile faremo i cumuli dove sono stati fatti precedentemente e prima di farli spruzzeremo sul terreno il 500 o corno letame precedentemente dinamizzato. Quando parleremo dei preparati da spruzzo comprenderemo l'importanza di spruzzare il 500 prima della realizzazione del cumulo biodinamico. e a tal proposito possiamo anche usare il preparato fladen al posto del 500. Per adesso diciamo che serve per attivare i processi biologici nel terreno . Se il terreno è troppo argilloso(quando parleremo delle piante e del terreno di calcare, silice, e argilla vedremo come l'argilla si occupa di spingere le forze verso l'alto) aggiungeremo della farina di basalto che come materia organica calcarea quindi ricca di calcio permette che le forze terrestri vengano trattenute. R. Steiner riguardo al calcio dice che esso è in grado di trattenere le forze terrestri. Abbiamo già detto che si fanno degli strati ora vedremo nello specifico che si parte con un primo strato di letame a cui seguirà uno strato di paglia poi sulla paglia si spolverà un pò di calce idrata, per favorire i processi di decomposizione della paglia e fare in modo che non si formi ammoniaca(abbiamo già detto che il calcio trattiene le forze terresti quindi anche l'acqua e l'ossigeno), e poi dopo la calce ancora uno strato di paglia e poi di nuovo uno strato di letame. Tale stratificazione permette una corretta aereazione e inoltre la paglia come elemento siliceo (se la osserviamo noteremo che gli steli sono vuoti) favorisce il passaggio di aria. E' possibile al posto della paglia usare l'erba sfalciata ma di questo al momento dobbiamo ancora farne esperienza pratica. A tal proposito diciamo subito che noi qui trattiamo il cumulo biodinamico fatto di letame di mucca e di paglia ma vedremo che possiamo realizzare anche cumuli vegetali e altro tipo di compost e in essi la differenza vedremo è sempre rappresentata dall'introduzione di essi dei preparati da cumulo e quindi possiamo dire che un cumulo da biologico diventa biodinamico ed ora scopriremo il perchè.

I PREPARATI DA  CUMULO - DINAMICA DELLE FORZE

Siamo certi che i preparati da cumulo fanno la differenza nei processi di decomposizione e proprio per questo quest'ultimi sono il grado non solo di equilibrari i processi ma anche di trattenere le sostanze che poi serviranno per concimare. Possiamo vedere il cumulo anche come una mucca che sta digerendo. Abbiamo fatto gli strati di sostanza azotata e di carbonio ed ora potremmo dire la mucca inizia a digerire. Ora è il momento di introdurre in un certo ordine e in una certa disposizione i preparati da cumulo che sono :

Per la disposizione e quali siano le sostanze forze su cui intervengono si guardino le slide all'inizio per completare diremo che dobbiamo fare un foro, solitamente con un bastone e nel fare questo foro dobbiamo tenere in cosiderazione che il preparato va messo quasi nella parte centrale del cumulo rispetto al foro ed è per questo che faremo un varco obliquo. Si prendono pochi grammi di preparato e si mettono all'interno di una piccola pallina di letame e poi questa viene inserita nel cumulo e poi si chiude bene il foro con il letame di modo da non lasciare vuoti d'aria. La stessa operazione si fà per tutti i preparati. In verità consigliamo di fare queste operazioni a mani nude di modo da cogliere soprattuto quando andiamo ad inserire i preparati che abbiamo proprio a che fare con un organismo vivente.

Dopo aver inserito i preparti dobbiamo favorire i giusti processi di calore o meglio avviare tali processi e così spruzziamo sul cumulo la valeriana di cui 5ml sono stati prima dinamizzata per 20 minuti in 5 litri d'acqua. Spiegheremo anche più avanti cos'è la dinamizzazione . Introducenzo i preparati nel cumulo abbiamo creato una vera e propria costellazione poichè ogni preparato è in relazione ad un pianeta ben preciso. In ordine di introduzione abbiamo : camomilla : Mercurio, achillea : Venere, Ortica al centro : Marte, Corteccia di quercia : Luna, Tarassaco : Giove e infine all'estrerno del cumulo la Valeriana con Saturno. Abbiamo davvero tutti i pianeti vicini e lontani disposti in un preciso ordine nel cumulo. Verso la testa dell'organismo vivente abbiamo forze terrestri e verso invece la parte opposta dell'organismo vivente abbiamo forze cosmiche. Come dire, anche, calcare - silice.

Ora abbiamo terminato la realizzazione del nostro cumulo biodinamico e nell'attesa della maturazione del compost cerchermo di tenere controllato il cumulo affinche non gli venga a mancare una certa umidità necessaria in verità in ogni processo di compostazione. Per favorire questa semineremo più avanti solitamente verso maggio-giugno dei semi di zucca affinche le piante poi crescendo forniscano al cumulo una certa ombra e vedremo come queste piante avide di azoto crescano a meraviglia sui cumuli mentre essi sono in fase di maturazione.

biodinamico

Che dire poi di quando i processi nel cumulo hanno raggiunto il giusto termine e così vediamo come quell'ammasso di letame e paglia si sia trasformato in qualcosa di incredibile. Che è difficile trovare le parole per descrivero. Possiamo chiamarlo compost biodinamico, oppure da poco sentiamo il termire, oro nero, ma quel che certo è che è qualcosa che mai dovrebbe mancare ai nostri terreni. E' davvero in grado di rivitalizzare ogni terreno ma lo fa fornendo ad esso le informazioni per rigenerarsi per fare in modo che in esso avvenga una trasformazione del potassio in azoto (preparato biodinamico achillea) e in grado di trasformare il calcio in azoto (preparato camomilla). Già sappiamo e lo abbiamo potuto vedere nel video che troviamo qui che si viene a migliore il contentuto azotato nel concime. Sembra incredibile :

"Oggi tutte queste cose sembrano da pazzi, lo so bene, ma pensiamo a quante cose che la gente ha considerato folli e chhe poi sono finite per entrare nella pratica dopo pochi anni R. Steiner"

Eppure nel processo organico esiste esiste una misteriosa alchimia per cui, se il potassio lavora in modo corretto viene realmente trasmutato in azoto così come avviene per il calcio che viene anch'esso tramutato in azoto. Già sappiamo che alla crescita della piante partecipano l'azoto e i suoi quattro fratelli : "il carbonio, lo zolfo, l'ossigeno e l'idrogeno. Proprio tra l'idrogeno e il calcio esiste un rapporto ben preciso come lo è altrettanto fra l'ossigeno e l'azoto. Che cosa avviene ad opera dell'idrogeno allora ? avviene che vengono continuamente trasformati il calcio il potassio in elementi di natura azotata, ed alla fine in azoto vero e proprio. Ora è arrivato il momento di comprendere che l'azoto che si forma in questo modo è di estrema utilità alla crescita delle piante purchè però lo si lasci che si formi per le vie appena descritte. Tali processi però possono avvenire solo e soltanto se abbiamo introdotto nel concime ovvero nel cumulo i preparati biodinamici : achillea, camomilla, ortica, tarassaco, corteccia di quercia, nel modo corretto all'interno del cumulo. Facciamo ora quest'ultima considerazione : il cumulo biodinamico è un organismo vivente e lo abbiamo anche paragonato ad una mucca che sta digerendo. Bene! Adesso dobbiamo, quindi, immaginarci quest' organismo vivente con una testa, un apparato ritmico, un cuore, un apparato del ricambio e degli arti. Potremmo anche dire PENSARE, SENTIRE e VOLERE.

Vacche Alpeggio Corni

Prendiamo ora la testa : La testa nel terreno è la parte in basso della pianta (radice) che già sappiamo è in stretta relazione ai pianeti vicini : Luna, Venere e Mercuirio che appoggiano l'azione del calcare. Vediamo ora come assuma maggiormente un senso introdurre proprio dove c'è la parte testa, del cumulo, la camomilla da una parte e dalla parte opposta l'achillea. Andiamo avanti. La parte centrale dell'organismo vivente è il cuore e R. Steiner ci dice che l'ortica è vicina al cuore dell'uomo e noi potremmo anche aggiungere che è in relazione al pianeta Marte che è in relazione all'elemento acqua e alla sostanza ferro. Tutto fila diremo. Manca la parte che sta dietro all'organismo vivente. Dobbiamo allora sapere che se dovessimo trovare la collocazione dell'azione della Luna nell'animale la troveremo proprio nella parte dietro e proprio vicino alla coda. Per dirla tutta da dove la mucca fa quello che noi definiamo letame. Guarda caso la corteccia di quercia la introduciamo proprio dietro. Ora manca il Tarassaco che mettiamo anch'esso dietro perchè è strettamente collegato con gli arti dell'organismo vivente. Basti pensare che nella parte terminale degli arti è presente molta silice. Poi sappiamo della relazione che si stabilisce grazie al tarassaco tra la silice e il potassio e poi se aggiungiamo che il pianeta in relazione a questa pianta è giove che è in relazione all'elemento luce abbiamo completato tutto. Ora resta solo da dare una pelle a quest'organismo vivente, ragion per cui copriamo i cumuli con della paglia. Infine sappiamo che la vita si sviluppa solo dove c'è calore. Un tempo le mamme dicevano alle figlie di coprirsi bene la vita e guarda caso proprio da qui si sviluppa crescendo una futura vita. Resta quindi solo da dare quell'inziale impulso di calore e lo facciamo spruzzando il cumulo con la Valeriana dinamizzata, che guarda caso è in relazione ad uno dei pianeti lontanti : Saturno che è in stretta relazione all'elemento fuoco. Bene! Abbiamo finito ora il nostro organismo può prendere vita e vedremo che introducendo una sonda per misurare il calore da subito si sviluppano dei forti processi di calore. Ora come tutti gli organismi viventi il cumulo ha bisogno di essere mantenuto ne troppo caldo ne troppo umido. Noteremo nel tempo lo svilupparsi di una serie di processi che ci diranno che tutto sta procedendo nel modo giusto o meglio equilibrato. Da un certo tipo di funghi sul cumulo arriveremo poi alla fine a trovare al suo interno i lombrichi di colore rosso. Vediamo come per ottenere un ottimo concime di certo nessun lombrico o altro deve essere introdotto. Bastano solo i preparati biodinamici atti a gestire nel modo corretto tutti quei processi che faranno sì che all'interno del cumulo si sviluppi quell'ambiente atto ad accogliere la vita : lombrichi e molti altri organismi all'interno di un cumulo. Ha poco senso introdurli lì dentro. A molto sento invece creare le condizioni affinchè loro si possono sviluppare. Le stesse considerazioni vangono poi di conseguenza per il terreno stesso.

Crediamo che ognuno di noi a suo modo può cogliere quanto c'è di misterioso e si manifesta nel cumulo biodinamico e proprio per questo dobbiamo accettare che a parole e nemmeno con immagini possiamo trasmettere quanto a livello di sensazioni nascono a contatto con quest'organismo vivente. Per questo vi invitiamo a fare l'esperienza diretta. Solitamente facciamo almeno 3 cumuli all'anno e all'interno di questo sito nella sezione degli eventi pubblichiamo le date della loro realizzazione. Se siete interessati vi aspettiamo con gran piacere!

 compost biodinamico

 

 

 

 

 

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