Abbiamo già accennato ai preparati da spruzzo: il corno letame 500 e il corno silice 501, quando abbiamo descritto i preparati da cumulo e in effetti tutto è interconnesso e anche i singoli preparati visti nel loro insieme possono essere combinati con altri. Il corno silice per esempio con il preparato valeriana, il 500 con il preparato ortica o con il preparato achillea e così via. Sì perchè una volta comprese a fondo le relazioni che li contradistinguono e le forze dinamiche su cui intervengono, diviene poi anche semplice usarli assieme.

Sviluppo del proprio agire biodinamico

In effetti abbiamo due strade e potrebbe anche essere che le percorriamo entrambe :

  • Introdurre i preparati in un cumulo biologico, ciòè fatto di sostanze organiche, che con l'aggiunta poi dei 6 preparati, da cumulo biologico diviene cumulo biodinamico per poi arrivare alla fine del processo, potremmo dire di maturazione, ad essere concime vivente. Quindi poi dando il concime alle piante e al terreno trasferiamo queste forze attravvero lo stesso concime vivente. Questa è certamente una strada che raggruppa e vede i 6 preparati da cumulo : achillea, camomilla, ortica, corteccia di quercia, tarassaco e valeriana.
  • La seconda strada è quella di dinamizzare i preparati così detti da cumulo (sulla dinamizzazione approffondiremo nella sezione apposita) e usarli a spruzzo o sul terreno o sulle foglie o sul frutto, insomma sui vari elementi a seconda delle circostanze e qui possiamo davvero sperimentare.

partiamo dagli impulsi scientifico spirituali per il progresso dell'agricoltura

Con gran piacere pubblichiamo le nostre sperimentazioni, e le condividiamo di modo chè ognuno possa fare poi le proprie considerazioni. Una di queste sperimentazioni prevvede l'uso di gusci d'uovo dinamizzati con altri preparati; dobbiamo dire che abbiamo ottenuto grossi risultati. Daltronde lo stesso R. Steiner ci fa intuire che "Impulsi scentifico spirintuali per il progresso dell'agricoltura" è un punto di partenza e da lì poi dobbiamo partire per sviluppare nuovi aspetti. Certo sono delle ottime basi! ma quando andremo a portare fin nella volontà quanto di meraviglioso R. Steiner, ci ha portato incontro con questo scritto, allora siamo certi che potremmo dire di aver fatto nostro questo metodo, e quelle, che a livello davvero basilare alcuni chiamano, ricette, le faremo nostre e scopriremo di aver sviluppato una nostra biodinamica. Restando in questa direzione accogliamo molto volentieri le parole di Carlo Triarico quando afferma che più che parlare di biodinamica dovremmo parlare di tante biodinamiche. Ci auguriamo che ognuno di noi possa sviluppare, a seconda del luogo in cui si trova ad operare o meglio cooperare con la natura, a seconda dell'etere, una propria biodinamica. Questo sito nasce anche per questo per condividere poi questi nuovi impulsi che dobbiamo ricordare devono restare nell'ambito del scientifico spirituale. Bene! questo per dire che anche i preparati da cumulo possono essere usati in alto modo. Pur tuttavia gli unici preparati che davvero, nessun senso, avrebbe introdurli in un cumulo sono il corno letame o 500 e il corno silice 501. Semmai solo il corno letame avrebbe senso spruzzarlo sul terreno, dove viene poi realizzato il cumulo biodinamico e nel descrivere questo vedremo anche il perchè. Quindi questi due preparati vanno solo spruzzati dopo essere stati dinamizzati e diciamo subito che sono tra di loro polari e se il primo, il corno letame va spruzzato a goccia grossa sul terreno il secondo va spruzzato a goccia finissima nell'aria. Già nel loro uso si intravede la loro polarità. Ora per comprenderla meglio introduciamo l'immagine di quello che in biodinamica viene descritto come

un organismo agricolo con la testa all'ingiù

Per R. Steiner questa è l'immagine della pianta o forse l'archetipo.infinit8

Possiamo farci davvero l'immagine della pianta come un lemniscata e per comprenderla meglio facciamo subito un confronto con l'uomo.

Uomo - Pianta, quale relazione ?

Indagando l'uomo è siamo in campo antroposofico, nella parte alta della lemniscata troviamo l'elemento testa dove risiedono le forze di pensiero, quindi PENSIERO, nella parte di mezzo troviamo il SENTIRE dove vive l'anima e la sua parte fisica nel corpo umano : il cuore, i polmoni tutto ciò che ha a che fare con la respirazione; infine nella parte sotto troviamo le parti del corpo che riguardano il metabolismo gli arti è qui si esprime la VOLONTA'. Pensiamo a quanta volontà c'è nell'intestino e a quanti processi biologici si generano nell'uomo senza che noi ne percepiamo il movimento. Qui nella Volontà infatti siamo in uno stato incosciente, nel sentire in uno stato di sogno e solo nel pensare siamo coscienti. Se fossimo coscienti nella volontà impazziremo! basti pensare se dovessimo veramente percepire tutti i processi del metabolismo.
La pianta invece ha la RADICE nella parte sotto che nell'uomo è il PENSARE, nel mezzo la FOGLIA che nell'uomo è il SENTIRE e sopra, dove c'è il metabolismo dell'uomo e il movimento degli arti troviamo il FRUTTO, che nell'uomo è la VOLONTA'. Sì è proprio così la VOLONTA'!  che è nell'uomo nella pianta diviene il FRUTTO e se ci pensiamo bene la volontà è proprio il frutto di un lucido pensare e di un buon sentire. Abbiamo detto lucido, e lo vedremo che con il corno SILICE, che va ad agire nella parte alta della nostra lemniscata, portiamo proprio forze di luce e calore alla pianta che ha proprio l'elemento della volontà sopra. Tali forze di luce e calore provengono dai pianeti lontani o extra solari, e sono : Marte, Giove e Saturno. Quando invece andiamo ad usare il corno letame o 500 portiamo nella terra le forze dei pianeti vicini pianeti vicini detti anche intra solari che sono : Luna, Venere e Mercurio che nel loro agire sono in stretta relazione al CALCARE. Ora tutto inizia ad avere un senso e così sappiamo come mai se mangiamo una radice fa bene alla testa dell'uomo, se faccio una tisana di foglie o se mangio foglie agisco sull'elemento del sentire che vive nel respiro. Nell'uomo l'anima passa da antipatia a simpatia come in un respiro. Quando è più verso il pensare parliano di antipatia e quanto è più verso la simpatia è verso la volontà. Nel mezzo si trova in equilibrio, ma come l'uomo respira anche la sua anima ha bisogno di respirare. Una maestra parlando del secondo settennio disse "Dobbiamo portare il bambino sulla cruna dell'onda e nella gola dell'onda" a significare che dobbiamo far respirare l'anima del bambino, nel secondo settennio, dove vive il sentire, e dobbiamo fargli sentire il "cattivo" e "il buono" e allora ha un senso far fare disegni con la grafite ai fanciulli ,uomini in divenire; ha un senso raccontargli storie, che portino la loro anima a vivere in un respiro ,potremmo dire, e a fargli poi vivere con l'argilla e le sue forme il gusto della vera bellezza che vive in esse. Anche nella pianta l'ARGILLA la mettiamo in relazione all'elemento che sta in mezzo la foglia e l'argilla guarda caso è l'equilibrio tra il calcare (pensare) e la silice (volere) ed agisce quindi nel frai due lo vedremo. E' piacevole, crediamo, immaginare CALCARE e SILICE come due fratelli : il primo è bramoso e avido, il secondo invece più nulla vuole ed è generoso e poi ecco che arriva la sorellina, o sorella che è l'ARGILLA che crea il giusto equilibrio fra i due fratelli. Da notare che quando c'è il giusto equilibrio tra i due fratelli nella foglia, che è l'emento di mezzo, si vede proprio quest'equilibrio.  A questo punto è importante ricordare che la pianta ha in se il corpo fisico e eterico, quindi non sente di suo, ma come vedremo, l'astrale e il corpo dell'io, sono esterni alla pianta e proprio grazie ai preparati biodinamici diamo alla pianta un certo sentire o come ci dice R. Steiner la rendiamo capace di sentire.

Pensare, testa, radice, calcare, corno letame o 500

Volere, arti,frutto,silice, corno silice o 501

Tornando alla lemniscata, se dove c'è la radice della pianta, o la testa dell'organismo agricolo, mettiamo ciò che ha a che fare con la coscienza della terra : il germoglio, il seme, ecco che diamo un senso ad usare il preparato corno letame prima della semina. se sopra la lemniscata, dove ci sono le forze di luce e calore, dove c'è l'elemento potremmo dire astrale, qui mettiamo il fiore, il frutto, ecco che assume un senso usare il preparato 501 o corno silice prima di raccogliere la frutta. Poi dobbiamo dire che davvero chi usa il 501 può dire che la frutta è molto più dolce. Ricordo ancora quando feci assaggiare, del ribes rosso, raccolto la mattina in cui ho spruzzatto il corno silice nell'aria, ad una signora qui del paese di Canzolino che mi disse : "ma è più dolce del mio". L'effetto sulle foglie poi dopo la spruzzatura di questo preparato è spettacolare! ricordo ancora la frase di mia figlia : "babbo! c'è il sole dentro". corno silice 501 foglia Daltronde abbiamo richiamato le forze di luce che provengono dai pianeti lontani : Marte, Giove e Saturno e la foglia, se vogliamo vederla anche a livello bio-chimico, necessità di luce per la fotosintesi clorofilliana e quindi si attiva maggiormente quando riceve molte forze di luce. Ecco che vediamo, ed è straordinario, come ciò che agisce a livello cosmico agisce di riflesso, ed è proprio così, anche sul piano fisico. Purtroppo, crediamo, che si ha conoscenza del piano fisico ma manca ancora molta conoscenza su piani ben più alti. Lo zolfo per essempio è quell'elemento che porta lo spirituale è il portatore dell'elemento spirituale, ed ecco perchè, lo vedremo, in alcuni preparati da cumulo scegliamo piante che contengono zolfo, seppur alcune in minima quantità. Dobbiamo crearci l'immagine di una pianta che viene attirata verso il cosmo quando usiamo il corno silice, davvero! viene portata nelle altezze cosmiche, e poi la stessa pianta viene invece portata in giù verso la coscienza terrena quando usiamo il corno letame.

Il gesto del calcare e il gesto della silice-pensare-volere-polarità tra corno letame e corno silice

Vediamo come un uso sbilanciato dei due preparati può sbilanciare la pianta stessa. Se la portiamo troppo verso l'elemento terra aumentiamo le forze riproduttive, le forze eteriche e probabilmente gli impediamo di arrivare poi al frutto. Se la portiamo troppo verso il cosmo rischiamo di sottrarle troppe forze vitali e di farla divenire troppo cosmica. Avviene quello che avviene nell'uomo : se siamo troppo nell'elemento terreno (la materia;arimmane) rischiamo di sprofondare nella terra, e se siamo troppo nell'elemento spirituale (la luce; lucifero) rischiamo di volare via. L'uomo è un essere sia terreno che spirituale. A bisogno come la pianta di tenere i piedi ben piantati per terra e semmai deve trovare come nella pianta l'equilibrio tra ciò che è terra e spirito e guarda caso nel mezzo c'è il respiro dell'anima che una volta compenetrata di pensiero e di volontà diviene anima cosciente ma questo aspetto lo vedremo proprio quando parleremo dell'aspetto educativo e anche delle fiabe. Ora che ci appare chiara la relazione tra pianta e uomo e la polarità tra pensare e volere tra corno letame e corno silice possiamo davvero agire in modo cosciente in modo biodinamico. Il pensiero (luce) quando passa per il sentire e arriva fino nella volontà si compenetra di nuova forza, e chi ha fatto disegno di forme e a lasciato fluire il movimento nella lemniscata ha proprio sentito come esistano delle forze, che riportano il movimento, che arriva fino in basso (nella volontà) a desiderare di tornare in sù, passando per il sentire, fino a ritornare al pensiero ed è per questo che possiamo dire che un pensiero compenetrato di sentire e volontà diviene pensiero vivente o pensiero creativo. L' agire partendo da un pensiero compenetrato di sano sentire è Buona Volontà! ma anche questa ritornando nuovamente al pensiero passando per il sentire diviene prima pensiero senziente, poi pensiero volitivo ed è quindi un pensiero, che agisce, che crea, quindi pensiero creativo. Tutto questo processo nell'uomo come nella pianta si ripete all'infinit8 in un continuo ciclo dinamico. Ora vediamo la cosa nella pianta e vedremo che questo ci farà comprendere anche perchè il 501 viene spruzzato sopra le piante nell'aria e non come molti ancora credono sulle foglie. Torniamo alla pianta : quando ci rivolgiamo ad essa abbiamo a che fare con un individualità che sta con la testa all'ingiù e proprio per questo, quanto descritto per l'uomo va visto all'inverso ed ecco che allora abbiamo il corno silice che spruzzato nell'aria richiama le forze di luce (pensare) dai pianeti lontani e tali forze ad opera del calcare (pensare), il cui gesto, lo abbiamo visto, è quello di richiamare verso il basso, vengono richiamate fin sotto il terreno, ma prima che questo avvenga vengono elaborate nella parte di mezzo la foglia (il sentire) e l'argilla che sta tra la silice, ha il compito di far fluire le forze dal basso verso l'alto e viceversa. Una volta che le forze arrivano nel sottosuolo ad opera dell'avido calcare, vengono richiamate su dalla nobile e generosa silice e per effetto dell'argilla così continuano a fluire da sotto a sopra. Tornando all'uomo possiamo dire che il pensiero illuminato dalle forze di luce viene portato giù richiamato dalla volontà, passando prima per il sentire e quanto è arrivato nella volontà poi viene nuovamente richiamato su dal pensare passando sempre per il sentire. Quando arriva dalla volontà passando per il sentire diviene pensiero compenetrato di luce di sentimento e di azione ed è pensiero senziente poi pensiero volitivo fino a pensiero creativo; questo movimento, questo dinamismo avviene continuamente; all'infinit8. Detto questo comprenderemo meglio queste affermazioni di R. Steiner :

"Esiste una continua azione reciproca vivente fra ciò che sta sopra e sotto il suolo" "Quel che dal basso viene trattenuto dal cosmo deve sempre fluire verso l'alto affichè sia possibile il fluire verso l'alto abbiamo nel suolo l'argilla" e ancora "La silice più nulla cerca; essa è come i nostri organi di senso i quali nulla percepiscono della loro natura, ma solo le cose esterne. La silice è l'esteriore generale organo sensorio nella terra, il calcio ne è la generale bramosia esteriore, e l'argilla collega i due poli. L'argilla è relativamente più vicina all'elemento silicico, ma opera tuttavia da intermediaria in direzione del calcare" e per finire "Ma tutto quel che agisce negli spazi cosmici sulla crescita delle piante non agisce direttamente , non agisce per irradiazione diretta; agisce dopo essere stato accolto dalla terra e poi di nuovo riflesso verso l'alto"

Ecco che cosa dobbiamo fare con i preparati biodinamici : favorire questi processi che già di per se avvengono, richiamare e favorire il fluire di queste forze. Dobbiamo veramente

cooperare con le forze terrestri e le forze cosmiche

affinchè venga mantenuto un certo equilibrio.

Antroposofia,Biodinamica : si parte sempre dall'uomo

Vediamo come quando partiamo dall'uomo tutto appare più comprensibile ed è proprio quello che avviene sempre con l'antroposofia; chi è stato in una scuola waldorf, o steineriana, sa che tutto parte dall'uomo e così la botanica, la geografia, sono tutte le materi, che vengono portate incontro al fanciullo partendo sempre dall'uomo; dal tutto! In matematica per esempio si dice che 10 = 5+5 e non il contrario; ciò sta a significare che siamo partiti dal tutto(l'uomo) per arrivare agli addendi. E' davvero così e se aggiungiamo che 10 = 2+2+2+2+2 e così via le altre combinazioni, portiamo il fanciullo a sviluppare quella mobilità di pensiero che sempre di più sta venendo a mancare. Dobbiamo sempre partire dall'uomo e davvero è impensabile voler comprendere una parte dell'uomo senza tenere in considerazione anche tutte le altre; lo stesso vale per la pianta e se la scompongo in RADICE, FOGLIA, FRUTTO, e descriviamo i singoli elementi separarti senza alcuna relazione con il tutto (davvero tutto l'universo) purtroppo, ne siamo sicuri, stiamo agendo solo su un piano morto che nulla ha a che fare con il vivente.

Il gesto del CALCARE, della SILICE e l'ARGILLA : movimento dinamico Infinit8

Chi agisce su un piano morto ha bisogno di vedere sempre un riscontro sul pianto fisico e a proposito di questo abbiamo fatto un video dove si vede come delle piantine che quasi nemmeno si vedevano, dopo l'uso in modo combinato dei due preparati da spruzzo, corno letame e corno silice con qualche variante (che nel video illustriamo), sono praticamente rinate e questo è davvero possibile vederlo. Consigliamo a tutti di guardarlo perchè questo video trae un grande riscontro (visivo) sul piano materiale ed è davvero evidente la differenza tra il prima (corno letame e corno silice). Una volta visto potrebbe poi essere che abbiamo anche piacere di comprendere come mai avviene questo sul piano fisico! Bene! allora rileggiamo quanto sopra perchè ciò che avviene sul piano fisico è avvenuto prima su piani ben più alti. Ci fa davvero piacere aver dimostrato, con esempi pratici con video e foto inequivocabili, la polarità tra corno letame e corno silice, tra il gesto del calcare e quello della silice e dobbiamo anche ringraziare, è doveroso, Tiziano Fantinel, del Vivaio Biologico IL RUSCELLO, per aver seminato queste piantine (quelle di questo video) usando i semi che gli abbiamo dato (fatti da noi l'anno prima) e il concime vivente che gli abbiamo fornito. Tiziano ci ha consegnato le piantine Mercoledì sera 23 Maggio; il 24 Maggio le abbiamo messe a bagno nel dinamizzato di corno letame, gusci d'uovo, argilla verde ventilata e achillea; il 25 Maggio la mattina presto, prima dell'alba, abbiamo dinamizzato il corno silice con valeriana e tarassaco e lo abbiamo spruzzato sulle piante; il 25 maggio abbiamo visto il risultato delle due azioni. Venite a vederlo!

Ricordiamoci sempre che tutto ciò che R. Steiner ha sviluppato dalla pedagogia all'archittettura, euritmia e tanto altro; trae spunto o forse vita dall'antroposofia; l'ultima figlia dell'antroposofia, è proprio quella che poi è stata denominata, non per opera sua "Biodinamica"; è davvero l'ultima cosa che ha fatto R. Steiner e quegli impulsi scientifico spirituali per il progresso dell'agricoltura scaturiti dal corso di Koberwitz racchiudono davvero tutto; si proprio tutto! solo partendo dall'uomo possiamo avere poi dei prodotti veramente corrispondenti per l'essere umano libero. Lo vedremo quando approffondiremo l'alimentazione. Bene! addesso siamo pronti per andare a vedere i preparati da spruzzo : corno letame e corno silice nello specifico.

corno-letame-preparati-spruzzo-calcare
posted by: Agire-Bio-Dinamic8
Ultima modifica: 17 Luglio 2020
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Dobbiamo davvero vedere o immaginarci il corno letame all'opposto del corno silice. Nell'introduzione al preparato biodinamico da spruzzo corno silice abbiamo visto quanto l'uso di questo è in stretta relazione all'uso dell'altro, del preparato corno letame, e che dobbiamo sempre tenere ben presente l'equibrio della pianta quando usiamo uno piuttosto che l'altro. Bene! Allora ci appare già chiaro che se i due preparati da spruzzo sono polari avremo nella loro realizzazione una certa polarità. Anche quando usiamo il corno letame, guarderemo, che il cielo sia la manifestazione di forze legate al calcare. Come dire che abbiamo un cielo nuvoloso da una parte e un cielo limpido dall'altra. Quando usiamo il corno silice andiamo a portare le forze di luce e calore incontro alla pianta. Tali forze provengono principalmente da quei pianeti lontani, in relazione alla silice, che sono Marte, Giove e Saturno. Perchè è importante il cielo limpido ?. Premesso che la condizione ideale è sì bene averla ben presente ma dall'altra dobbiamo anche rapportarci alla condizione reale. Detto questo R. Steiner ci dice che la silice può esercitare la sua azione, in stretta relazione ai pianeti lontani, se l'aria è calda. Verrebbe da dire adesso che nell'uso del corno letame è necessario un altro tipo di aria e di cielo. Alle volte un immagine vale più di mille parole e quindi adesso vediamo la foto dello stesso luogo in momenti diversi :

Read More: Corno letame-500
corno-silice-preparati-spruzzo-pianeti-lontani
posted by: Agire-Bio-Dinamic8
Ultima modifica: 17 Luglio 2020
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Quando abbiamo parlato dei preparti da spruzzo in modo, si potrebbe dire così generale, è stata messa ben in evidenza la polarità tra corno letame e corno silice e quanto sia importante comprendere questo aspetto e come l'uso di un preparato e l'uso dell'altro deve essere fatto sempre mantenendo quel certo equilibrio tra sotto e sopra nella pianta. Sì perchè se il gesto del calcare è quello di portare verso il basso quello della silice è l'opposto ed è quello di portare verso l'alto. Il corno letame favorisce quest'aspetto; si mette in armonia con il gesto del calcare si potrebbe anche dire. Il corno silice invece fa l'opposto. Ora comprendiamo perchè quando sentiamo dire se abbiamo usato tre volte il corno letame allora dobbiamo usare 3 volte il corno silice. Scusateci ma questa è davvero un esclamazione che fa sorridere....

Read More: Corno silice-501
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